
Il 14 Gennaio 2026, un piccolo gruppo di associati si è recato in Vaticano per partecipare all’Udienza Generale guidata da Papa Leone XIV che ha continuato il suo ciclo di catechesi sul Concilio Vaticano II.
Le Sue Parole si sono concentrate sulla costituzione dogmatica “Dei Verbum” sottolineando dei concetti molto cari all’Associazione Omnibus e legati al nostro carisma.
Ci ha ricordato :
- il valore dell’amicizia con Dio che diventa concreta e tangibile grazie alla venuta di Gesù; con Lui possiamo ascoltare la voce di Dio che ci parla al cuore e, se predisposti all’ascolto, indirizza la nostra vita rivelando chi siamo veramente;
- il valore della preghiera sia meditativa che comunitaria. In questi momenti di raccoglimento si coltiva il rapporto profondo e intimo con Dio.
Queste parole sono state e saranno spunti di riflessione e di crescita spirituale.
Lasciamo anche a voi modo per riflettere e farsi delle domande:
-Siamo predisposti all’ascolto di Dio?
A creare un’amicizia profonda con Lui?
A non avere paura di abbandonarci a Lui qualsiasi cosa succeda nella nostra vita?
-Come preghiamo se lo facciamo?
La nostra fede saprà darci forza in qualsiasi situazione?
Queste domande hanno tante risposte ma solo Dio può darle ad ognuno nella preghiera.

Dopo l’udienza ci siamo recati a pranzare insieme con la gioia nel cuore.
Nel pomeriggio una parte dei presenti si è recato alla Basilica del Sacro Cuore, per recitare insieme il Santo Rosario e tornare a visitare il mosaico dono dell’Associazione e di Cosetta posto nella sala adiacente la chiesa.
Ci ha accolti il vice parroco, don Nallayan, con grande amabilità, interessato a conoscere la storia del nostro legame con la Basilica. In servizio presso la Basilica da appena sei mesi ci ha raccontato di aver conosciuto il caro don Vito Fabbian, suo superiore a Vallecrosia. Con parole di incoraggiamento ci ha spronati a continuare a coltivare il rapporto con la preghiera e invitati a tornare ogni volta che lo desideriamo.
Con nostra sorpresa era stata prevista una Santa Messa al di fuori dell’orario ordinario, in suffragio di un defunto, che ci ha permesso di partecipare alla celebrazione Eucaristica, non programmata a causa dei necessari orari di ripartenza dei presenti.
Poiché la famiglia del defunto aveva origini sudamericane, la nostra presenza ha dato sostegno ad una celebrazione che sarebbe stata “silenziosa”, e ha coadiuvato il parroco nella liturgia della Parola. Questo ci ha permesso di assaporare con maggior gratitudine il momento della Prima Lettura tratta dal libro di Samuele, esattamente il brano su cui è stato realizzato il canto “Samuel”, che abbiamo intonato alla fine della celebrazione con il permesso del sacerdote. E’ stato un momento di grazia, una carezza che ci ha ripagati delle fatiche e fatti sentire uniti, nella Comunione dei Santi, a tutti coloro che ci hanno preceduti.
Prima di lasciare la Basilica abbiamo fatto dono al parroco che ci aveva accolti di una copia del libro delle Catechesi scritte dalla Fondatrice nell’anno 1995, e di una delle corone del Santo Rosario con il nome “Omnibus” distribuite in occasione del 40° anniversario della Madonnina, benedetta dal Santo Padre al termine dell’udienza della mattina.

Maruska, con l’esempio di una vita orientata alla preghiera, ha arricchito la giornata con il suo schietto entusiasmo, parlando a ciascuno dei presenti come si farebbe tra amici intimi di lunga data.
Nei giorni successivi ha voluto raggiungere tutti i partecipanti con una breve testimonianza, un pensiero sulla giornata trascorsa insieme, per il quale la ringraziamo di cuore.
“14/01/2026
Udienza dal Papa Leone XIV
Mi chiamo Malanotte Maruska,
Ho quasi 45 anni, sono non vedente e vivo a Forlì.
Volevo scrivere una riflessione per descrivere la commozione e la gioia che ho avuto di partecipare all’Udienza dal Papa con l’Associazione Omnibus con devozione al
Sacro Cuore di Gesù.
Innanzi tutto sottolineo che io sono consacrata al Sacro Cuore di Gesù, la mia fonte di
vita e di grazia!!!
Il 14 gennaio ho conosciuto queste persone dell’Associazione che mi han messa
subito a mio agio perché ho percepito tanta semplicità, umiltà e tanta fede proprio nel Cuore di Gesù…!
Sì, nella loro semplicità, onestà, si percepiva questa forza che scaturiva proprio dal
Sacro Cuore di Gesù.
L’udienza è stata commovente per il messaggio del Papa e poi, mettendomi in
preghiera interiore, ho sentito proprio Gesù che era con me, che mi accompagnava e
che mi dava tanta tanta pace.
Al pranzo ho continuato a percepire questa pace profonda che poi è terminata proprio lì, davanti al Sacro Cuore, nella Sua Basilica a lui dedicata a Roma Termini…!
È stata una bellissima esperienza e posso testimoniare che la forza di volontà, la forza
che spinge a muovere queste persone nasce proprio dalla fede profonda che hanno
verso il Sacratissimo Cuore di Gesù che è il centro e la massima fonte di Grazia…!
In merito a ciò volevo ringraziare tutti”
Malanotte Maruska

