Testimone è “colui che è presente, che assiste” ad un fatto. Colui che per esperienza diretta trasmette ad un altro la conoscenza di una realtà e il desiderio di conoscerla e di farne esperienza a sua volta.  Le parole e le azioni di testimoni in cammino, allora come oggi, sono i mezzi scelti dal Signore della Vita per portare l’Annuncio tra i popoli, per far nascere nei cuori il desiderio di incontrarLo, e di lasciarsi salvare da Lui.

Si riceve per poter poi donare, trattenere la grazia ricevuta significa sprecarne la luce, e non permettere che altri facciano un passo fuori dall’ombra, dalla paura, dalla tristezza. Così abbiamo ricevuto anche noi, attratti dalla luce della testimonianza di Cosetta, dalla sua “lucerna” non nascosta sotto il moggio, ma rischiata con chi la incontrava, per amore del Cuore trafitto di Gesù in cui aveva trovato ogni consolazione. Ed ecco dunque che per rendere quanto ci è stato donato cerchiamo anche attraverso queste pagine di  continuare ad alimentate questa luce che si è accesa. 

In principio o a chiusura:      

Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.”

Matteo 5,14-16

Se dovessi esprimere quale traccia, quale frutto ha lasciato in me il vivere l’Associazione come comunità di fratelli potrei usare la parola “pellegrinaggio”.

Il pellegrinaggio è:

  • compagnia, condivisione e gioia… un viaggio interiore di scoperta per andare sempre più verso Gesù Cristo!
  • partire in compagnia di amici mossi dallo stesso sentimento, pregare insieme all’unisono elevando a Dio la propria lode;
  • contemplare insieme, mentre ci avviciniamo alla meta, le meraviglie della natura “cielo e terra”, ammirare l’opera del creato… la mano di Dio!!!
  • una profonda emozione arrivare alla meta… ritrovarci con gli ‘amici Omnibus’, rivedere in ognuno di loro quella luce speciale… avvertire quel sentimento di fratellanza e amicizia che ci accompagnerà sino al prossimo incontro;
  • condividere quell’emozione indescrivibile che ti assale durante la visita al Santuario, assistere insieme alla Santa Messa in quel luogo Santo!
  • quando in silenzio… e in preghiera ci si avvicina alla Madonna, Madre di Dio e Madre nostra… e si avverte scendere su di noi La Benedizione di Dio;
  • condividere quel senso di pace, di gratitudine vera verso l’eterno: quando, per l’indimenticabile grazia vissuta, in noi pellegrini, sgorga dal cuore spontanea la lode alla misericordia di Dio per aver vissuto quell’esperienza di pace che viene solo da Lui, l’Eterno.

E poi la gioia di stare insieme, vivere quel clima allegro e gioioso quando ci si riunisce per pranzare insieme con fratellanza e amore cristiano; come se il tempo si fermasse in quell’atmosfera di pace e serenità!!!
… mentre, sono certa, Cosetta ci osserva sorridente e felice dal Cielo…

Cari amici, dopo questo semplice dire, termino con una citazione da:

Il Pellegrinaggio del Cristiano 1678/84
“Non tema di cader chi si tien basso, non tema orgoglio chi umile vive: Iddio lo guiderà per ogni passo
io son contento e d’esser contento a te la grazia, o mio Signor, io chiedo
ai pellegrini un peso è la ricchezza
poco in vita ed ogni ben nell’aldilà: questa è stata sempre la vera felicità!”


‘Compiere il pellegrinaggio almeno una volta nella vita, colora l’intera esistenza di un essere umano; chi non ha partecipato a un pellegrinaggio non ha veramente vissuto!’ (da anonimo)

Ciao Amici!
Desolina Bertoletti
5 ottobre 2025, Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso, Bussolengo